
Italia Spezie
Farro Perlato
- Farro perlato dalla consistenza soda e dal sapore delicato, ideale per arricchire insalate, zuppe e minestre.
- Perfetto per preparazioni sia calde che fredde, offre una base versatile per primi piatti e contorni.
- Si sposa bene con verdure di stagione, legumi e formaggi, valorizzando ogni ricetta con la sua nota rustica.
- Cereale versatile che mantiene la sua struttura in cottura, adatto anche per timballi e insalate di cereali.
4,52 € / kg
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Prezzo totale: 13,24 €
Farro Perlato
Il farro perlato è un cereale integrale della famiglia delle Graminacee, noto per la sua consistenza soda e il sapore delicatamente rustico che lo rendono protagonista in molte preparazioni della cucina tradizionale e contemporanea. Grazie alla lavorazione che elimina la parte più esterna del chicco, il farro perlato cuoce in tempi ridotti rispetto ad altre varietà di farro, mantenendo una piacevole masticabilità e un aroma tipico, leggermente nocciolato.
Caratteristiche sensoriali e consistenza
Il farro perlato si riconosce per i chicchi chiari, dalla forma allungata e regolare, che in cottura conservano una struttura compatta e mai collosa. La superficie liscia, risultato della perlatura, permette una cottura uniforme e una resa ottimale sia in piatti asciutti che in preparazioni più umide. All’assaggio, offre una consistenza soda e un sapore equilibrato, con leggere note di nocciola e un retrogusto che richiama la terra e i cereali antichi. Questa particolare texture rende il farro perlato ideale come base per insalate fredde, zuppe e piatti unici, valorizzando ingredienti vegetali e legumi.
Utilizzo in cucina: versatilità e modalità di preparazione
Uno dei punti di forza del farro perlato è la sua grande versatilità in cucina. Non richiede ammollo e cuoce in circa 20-25 minuti, risultando pratico anche per chi ha poco tempo. Può essere lessato semplicemente in acqua leggermente salata, oppure cotto direttamente all’interno di minestre e vellutate per arricchirle di consistenza. Il farro perlato è perfetto per preparare insalate fredde con verdure di stagione, cereali misti, oppure come alternativa al riso nei risotti, dove assorbe bene i sapori del condimento senza perdere la sua identità. Grazie alla sua struttura, si presta anche per la realizzazione di timballi, sformati e polpette vegetali, offrendo una base nutriente e gustosa.
Dosi e proporzioni per una cottura perfetta
Per ottenere il miglior risultato con il farro perlato, si consiglia di utilizzare circa 70-80 grammi a persona come porzione principale. Il rapporto ottimale acqua/farro è di 2:1: per ogni parte di farro, utilizzare il doppio di acqua. In pentola tradizionale, la cottura richiede solitamente 20-25 minuti: il chicco resta sodo ma non duro, pronto per essere condito a piacere. In zuppe e minestre, il farro può essere aggiunto direttamente agli altri ingredienti, tenendo conto che tenderà ad assorbire parte del liquido, rendendo il piatto più cremoso e avvolgente. Per insalate fredde, è consigliabile scolarlo e raffreddarlo subito sotto acqua corrente per bloccare la cottura e mantenere la granulosità.
Idee di ricette e preparazioni
- Insalata di farro perlato con pomodorini, cetrioli, olive nere e una spolverata di origano per un piatto fresco e ricco di profumi mediterranei.
- Zuppa rustica di farro e legumi misti, con carote, cipolla, sedano e un filo d’olio extravergine a crudo, ideale nelle stagioni fredde.
- Farro perlato risottato allo zafferano, arricchito da cubetti di zucca e cipolla rossa, per una variante originale del classico risotto.
- Base per sformati vegetariani, abbinato a verdure grigliate e formaggio a pasta filata, gratinato in forno fino a doratura.
Abbinamenti e altri prodotti da provare
Il farro perlato si abbina perfettamente a legumi come ceci, lenticchie o fagioli, ma anche a ortaggi di stagione e spezie come rosmarino, salvia e timo. Provalo in una zuppa ricca con sedano, carote e Fagioli Rossi - Dark Red Kidney per un comfort food dal sapore avvolgente: basta aggiungere i fagioli lessati negli ultimi minuti di cottura del farro insieme a qualche foglia di alloro. Ottimo anche come insalata tiepida, unendo il Grano Saraceno decorticato per una combinazione di cereali dal profilo aromatico intenso, conditi con olio extravergine, succo di limone e una punta di pepe nero. Per un piatto unico alternativo, abbina il farro perlato a Quinoa Nera e verdure saltate, aggiungendo semi misti tostati per un tocco croccante: un’idea perfetta sia per la schiscetta del pranzo che per una cena leggera ma appagante.
Farro Perlato
Il farro perlato è un cereale integrale della famiglia delle Graminacee, noto per la sua consistenza soda e il sapore delicatamente rustico che lo rendono protagonista in molte preparazioni della cucina tradizionale e contemporanea. Grazie alla lavorazione che elimina la parte più esterna del chicco, il farro perlato cuoce in tempi ridotti rispetto ad altre varietà di farro, mantenendo una piacevole masticabilità e un aroma tipico, leggermente nocciolato.
Caratteristiche sensoriali e consistenza
Il farro perlato si riconosce per i chicchi chiari, dalla forma allungata e regolare, che in cottura conservano una struttura compatta e mai collosa. La superficie liscia, risultato della perlatura, permette una cottura uniforme e una resa ottimale sia in piatti asciutti che in preparazioni più umide. All’assaggio, offre una consistenza soda e un sapore equilibrato, con leggere note di nocciola e un retrogusto che richiama la terra e i cereali antichi. Questa particolare texture rende il farro perlato ideale come base per insalate fredde, zuppe e piatti unici, valorizzando ingredienti vegetali e legumi.
Utilizzo in cucina: versatilità e modalità di preparazione
Uno dei punti di forza del farro perlato è la sua grande versatilità in cucina. Non richiede ammollo e cuoce in circa 20-25 minuti, risultando pratico anche per chi ha poco tempo. Può essere lessato semplicemente in acqua leggermente salata, oppure cotto direttamente all’interno di minestre e vellutate per arricchirle di consistenza. Il farro perlato è perfetto per preparare insalate fredde con verdure di stagione, cereali misti, oppure come alternativa al riso nei risotti, dove assorbe bene i sapori del condimento senza perdere la sua identità. Grazie alla sua struttura, si presta anche per la realizzazione di timballi, sformati e polpette vegetali, offrendo una base nutriente e gustosa.
Dosi e proporzioni per una cottura perfetta
Per ottenere il miglior risultato con il farro perlato, si consiglia di utilizzare circa 70-80 grammi a persona come porzione principale. Il rapporto ottimale acqua/farro è di 2:1: per ogni parte di farro, utilizzare il doppio di acqua. In pentola tradizionale, la cottura richiede solitamente 20-25 minuti: il chicco resta sodo ma non duro, pronto per essere condito a piacere. In zuppe e minestre, il farro può essere aggiunto direttamente agli altri ingredienti, tenendo conto che tenderà ad assorbire parte del liquido, rendendo il piatto più cremoso e avvolgente. Per insalate fredde, è consigliabile scolarlo e raffreddarlo subito sotto acqua corrente per bloccare la cottura e mantenere la granulosità.
Idee di ricette e preparazioni
- Insalata di farro perlato con pomodorini, cetrioli, olive nere e una spolverata di origano per un piatto fresco e ricco di profumi mediterranei.
- Zuppa rustica di farro e legumi misti, con carote, cipolla, sedano e un filo d’olio extravergine a crudo, ideale nelle stagioni fredde.
- Farro perlato risottato allo zafferano, arricchito da cubetti di zucca e cipolla rossa, per una variante originale del classico risotto.
- Base per sformati vegetariani, abbinato a verdure grigliate e formaggio a pasta filata, gratinato in forno fino a doratura.
Abbinamenti e altri prodotti da provare
Il farro perlato si abbina perfettamente a legumi come ceci, lenticchie o fagioli, ma anche a ortaggi di stagione e spezie come rosmarino, salvia e timo. Provalo in una zuppa ricca con sedano, carote e Fagioli Rossi - Dark Red Kidney per un comfort food dal sapore avvolgente: basta aggiungere i fagioli lessati negli ultimi minuti di cottura del farro insieme a qualche foglia di alloro. Ottimo anche come insalata tiepida, unendo il Grano Saraceno decorticato per una combinazione di cereali dal profilo aromatico intenso, conditi con olio extravergine, succo di limone e una punta di pepe nero. Per un piatto unico alternativo, abbina il farro perlato a Quinoa Nera e verdure saltate, aggiungendo semi misti tostati per un tocco croccante: un’idea perfetta sia per la schiscetta del pranzo che per una cena leggera ma appagante.


















